In arrivo le “Stanze degli abbracci” | monicacanciani.it

In arrivo le “Stanze degli abbracci”

In arrivo le “Stanze degli abbracci”

Il periodo che stiamo vivendo è difficile per tutti, ma in particolar modo per le persone anziane che vivono nelle residenze, cui le misure anti contagio da Coronavirus hanno reso impossibile abbracciare i propri cari per mesi. E’ facile immaginare come la solitudine e la mancanza di conforto da parte degli affetti più intimi possa amplificare il senso di ansia per il Covid e la depressione in queste persone già fragili. L’Amministrazione comunale, per cercare di alleviare almeno in parte queste sofferenze, e per venire incontro alle legittime richieste dei familiari delle persone ospitate, su forte impulso del Vicesindaco Polidori, ha avviato, tramite il Dipartimento Servizi e Politiche sociali afferente all’assessore Grilli, e di concerto con l’Asp Itis di Via Pascoli, una indagine di mercato per valutare l’allestimento in tempi brevi di spazi appositamente strutturati per consentire l’incontro fra familiari, nel rispetto delle norme di sicurezza: è evidente infatti che il soddisfacimento del sacrosanto bisogno di compagnia e di affetto da parte degli anziani e delle loro famiglie, nel contesto dello sviluppo della pandemia in corso, deve potersi coniugare con la sicurezza degli ospiti, dei familiari e del personale operante nelle strutture, dove peraltro è in atto una severa campagna di presidio sulle positività emerse.


Dopo gli incontri all’aperto e le videochiamate, anche in vista delle festività natalizie si stanno quindi valutando i diversi tipi di soluzione esistenti sul mercato, già diffusamente pubblicizzati a livello mediatico in alcune regioni del centro-nord, per agevolare gli incontri protetti. Si va dalla sistemazione di spazi opportunamente attrezzati con dispositivi di protezione individuale e plexiglas, ad allestimenti più complessi che prevedono dei kit gonfiabili: le cosiddette “stanze degli abbracci”, o delle “emozioni senza confini”, per consentire quel contatto fisico che altrimenti sarebbe vietato dalle norme anti-Covid. Gli uffici del Comune e quelli dell’Itis contano di riuscire in tempi rapidi, auspicabilmente entro la fine del corrente anno o, compatibilmente con le disponibilità del mercato, comunque entro il mese di gennaio 2021, a dotare le varie strutture (Centro per l’anziano di via Marchesetti, residenza Gregoretti all’interno del Parco di San Giovanni e Asp ITIS di Via Pascoli) degli allestimenti più compatibili con l’articolazione degli spazi nelle suddette residenze e con le rispettive organizzazioni del personale per le necessarie sanificazioni dopo ogni visita, onde poter quanto prima accogliere i parenti e regalare un po’ di serenità e di calore umano ai propri ospiti.